venerdì 6 gennaio 2012

Resident Evil


Oggi giorno si fa un gran parlare a proposito dei survival horror, su come l’utenza li preferisce e di come dovrebbero tornare alle origini. Molte volte però, si perde il senso delle origini, quel Resident Evil che nel 1996 s’impose come pietra miliare della storia videoludica. Per il suo tempo introduceva meccaniche di gioco che non si erano mai viste fino a quel momento, il più delle volte, votate a sfavorire la praticità d’utilizzo e la semplicità di gioco. La più importante novità, che lo rese famoso, era data dal fatto che si prefiggeva d'essere il primo gioco che non ambiva a divertire l’utente bensì a terrorizzarlo. Da lì vennero fatti numerosi seguiti, remake e molte altre saghe cercarono di avvicinarcisi il più possibile, ma mai nessun altro gioco raggiunse la tensione e l’angoscia che il capostipite sapeva imprimere nei cuori dei giocatori.